Inaugurato
nella primavera del 2005, il giardino dell'Istituto, unico nel suo
genere in Italia per dimensioni, articolazione e funzioni, è uno spazio
aperto di oltre 6.000 mq concepito per essere utilizzato con ampia
autonomia dai ciechi e dagli ipovedenti. La scelta dei materiali, degli
arredi, delle superfici calpestabili e delle specie vegetali è stata
pensata per guidare il minorato della vista in un percorso che garantisce
elevata sicurezza e accessibilità anche
in presenza di handicap motori.
L'intera area è suddivisa in due zone -giardino anteriore e
posteriore- ed è stata realizzata per integrare e completare
i programmi educativi dell'Istituto, in particolare quelli relativi
all'orientamento e in generale alla mobilità degli utenti non
vedenti.
Il giardino anteriore
Posto tra gli edifici e il viale Miramare, è caratterizzato da numerose
oasi per il relax e la socializzazione. É il luogo d'incontro ideale per gli
utenti e per le loro famiglie, e svolge un ruolo importante da un punto di vista
sociale e didattico. É suddiviso in aree tematiche, unite da un vialetto,
per offrire agli utenti un'esperienza in grado di coinvolgere i sensi, privilegiando
gli stimoli percettivi:
- il giardino del tatto, caratterizzato dalla presenza
di piante che presentano diverse tipologie di cortecce, fogliame e frutti,
le cui differenze sono percepibili al tatto;
- il giardino dei suoni,
uno spazio che si svolge lungo un ruscello artificiale, con effetti
sonori creati con il movimento dell’acqua, realizzati per stimolare
l'udito e fornire informazioni acustiche per l’orientamento del visitatore
minorato della vista;
- il giardino dei colori, dove la tavolozza offerta
dalle specie vegetali crea una zona di intensi contrasti cromatici, con
colori forti percepibili -almeno in parte- anche dagli utenti ipovedenti;
- il giardino delle fragranze, che invita il visitatore minorato della
vista all’esplorazione olfattiva di una nutrita collezione di specie
arbustive ed erbacee odorose (rosmarino, timo, salvia, origano, lavanda,
menta, melissa).
Il giardino posteriore
É situato alle spalle degli edifici e risponde a funzioni riabilitative
e ricreative.
Tra cespugli di ribes, piantine di fragole, peschi e ciliegi, la zona
più bassa
ospita una serie di orti -parte realizzati a terra, parte rialzati- per
la coltivazione a scopo terapeutico di piante orticole, aromatiche e
da fiore. Gli orti rialzati sono realizzati a sbalzo per consentire le
condizioni ideali di lavoro anche a chi si muove in sedia a rotelle.
La zona più alta del giardino è dotata di un'area con parco-giochi
per i più piccoli e di uno spazio per pic-nic realizzato all’ombra
di un piccolo frutteto. L'area è inoltre caratterizzata da una particolare
e innovativa struttura: un labirinto a pannelli mobili, strumento che gli specialisti
dell'Istituto hanno messo a punto con cura per utilizzarlo a fini didattici nel
campo dell’orientamento e mobilità del minorato della vista.