Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi
Viale Miramare, 119
34136 Trieste
Tel. 040 4198911
Fax 040 4198925
Dai primi del Novecento al terzo millennio, quasi un secolo di storia. L'Istituto
dei Ciechi Rittmeyer nasce nel 1913, grazie alla munifica donazione della
baronessa Cecilia de Rittmeyer, molto sensibile alla questione della minorazione
visiva, nello spirito del mecenatismo protestante.
Da ieri a oggi, il cammino dell'Istituto è stato scandito dal progresso
scientifico e sociale e dal mutamento delle necessità degli utenti. Iniziata
la sua attività come centro assistenziale per ciechi, intorno agli anni
Venti-Trenta il Rittmeyer conosceva la graduale trasformazione in ente educativo.
A metà degli anni Settanta veniva istituito il nucleo pluriminorati, che
in seguito portava all'attivazione di un laboratorio occupazionale, per dare
ai ragazzi con difficoltà plurime una prospettiva per il mantenimento
e l'ulteriore sviluppo delle loro abilità.
Oggi l'Istituto è entrato in una nuova fase. Pur mantenendo molte delle
attività già consolidate - il supporto agli studenti della scuola
e dell'università, la formazione professionale, il laboratorio occupazionale,
il centro ricreativo diurno per gli anziani - ha progressivamente abbandonato
il criterio dell'impostazione convittuale come unica risposta efficace per la
riabilitazione e la conquista dell'autonomia nel soggetto ipo o non vedente.
L'azione degli specialisti del Rittmeyer si indirizza infatti prevalentemente
su progetti personalizzati, caratterizzati da un approccio multidisciplinare
con interventi a frequenza bi-trisettimanale.
Un risultato ottenuto grazie alla professionalità dei propri educatori
e alla creazione di un'équipe polifunzionale, capace di dare una risposta
globale ai problemi giornalmente posti dagli utenti. Ne fanno parte, tra gli
altri, specialisti in tiflopedagogia, psicologia, psicomotricità, fisioterapia,
musicoterapia, logopedia, rieducazione visiva, stimolazioni di base, pet-therapy,
plurihandicap, terapia orticolturale, autonomia personale, orientamento e mobilità.
L'équipe del Centro ha ormai consolidato questa impostazione di metodi
e percorsi ad ampio respiro, programmando attentamente l'itinerario educativo
in famiglia, collaborando strettamente con le scuole, proponendosi come guida
e riferimento nella individuazione dei sussidi più adatti e orientando
la scelta di mezzi, tecnologie e materiali.
In particolare, il Rittmeyer ha sviluppato un efficace percorso a sostegno dell'integrazione
scolastica, con l'intervento specialistico a favore dei ragazzi, la presenza
nelle scuole, il supporto agli insegnanti di sostegno, la programmazione di attività in
parallelo e a completamento di quelle condotte in aula.
Al complesso delle funzioni svolte regolarmente dall'Istituto si è aggiunta
negli ultimi anni l'attività della Residenza per anziani minorati della
vista, una risposta concreta e articolata alle molteplici necessità della
terza e quarta età.
